CONCORSI

Wildlife Photographer of the Year 2016 (BBC), vincitore di categoria (Rettili e anfibi)

Il piccolo tesoro (Emys orbicularis)

La calura estiva della Sardegna aveva ridotto il fiume montano ad una serie di piccole pozze ma Marco, imperterrito, era entrato nell’acqua torbida. Il suo scopo – parte di un progetto per valorizzare la biodiversità degli ambienti d’acqua dolce – era l’elusiva testuggine palustre europea. A dispetto della distribuzione ampia in Europa centrale e meridionale, molte popolazioni sono in declino, minacciate da inquinamento, perdita di habitat e introduzione di specie americane competitrici. Individui con grandi quantità di giallo nella livrea sono anche molto ricercati dai bracconieri per il commercio illegale. Quando un malfunzionamento dei flash ha impedito a Marco di utilizzarli, la sfida è stata mantenere inquadrata la testuggine mentre scivolava sul fondo tra i giochi di luci e ombre, sollevando nuvole di fango. “E’ stato essenziale trasmettere il senso del luogo” dice Marco. Per questo ha scelto una inquadratura larga, che includesse la drammaticità dei raggi di sole in caduta attraverso gli spazi della vegetazione della riva, per illuminare un ritratto d’atmosfera.

Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico 2016, segnalato (Subacquee)

I tesori del fiume (Petromyzon marinus)

La lampreda di mare, dopo una vita a parassitare grossi pesci e cetacei succhiandone il sangue con la bocca a ventosa munita di dentelli, inizia una lunga migrazione per risalire i fiumi, dove costruisce un nido spostando fino a 10 kg di ciottoli e contrastando forti correnti, poi si accoppia e muore. Le larve, senza occhi, filtrano l’acqua per alcuni anni infossate nel sedimento, infine metamorfosano e migrano verso il mare. Si tratta di una specie difficilmente osservabile in Italia e molto minacciata dalla costruzione di dighe e altre alterazioni ambientali, un vero “tesoro del fiume”.

Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico 2016, vincitore di categoria (Altri animali)

Il covo (Emys orbicularis)

Un giorno mi sono recato su un fiume per poter fotografare le testuggini palustri. Sulla riva, ho constatato che la calura estiva aveva ridotto il fiume a poche pozze isolate sotto alcuni alberi: entro in acqua e vedo che un mio flash, ormai coperto di fango, smette di funzionare. Non potendo aprirlo per evitare allagamenti, ho deciso di concentrarmi sulla luce ambiente, molto drammatica a causa dei raggi di sole che filtravano dagli alberi della riva, ritraendo una testuggine in questo ambiente di luci e ombre dorate.

Concorso Festisub Neuchatel 2016, primo classificato (Acque dolci)

Nutria sott’acqua (Myocastor coypus)

BioPhotoContest 2015, segnalato

La marcia (Cervus elaphus)

BioPhotoContest 2015, segnalato

Minaccia allo specchio (Potamon fluviatile)

BioPhotoContest 2015, segnalato

Il gioiello (Salamandrina perspicillata)

BioPhotoContest 2015, segnalato (scelto come copertina del libro)

Guizzo (Ichthyosaura alpestris apuana)

Concorso “Fotografare il Parco 2014”, menzione (macro)

Il decollo (Lucanus cervus)

Sono sempre stato colpito dalla forma iconica dei maschi di cervo volante, e in questo caso ho deciso di ritrarne uno in silhouette durante il decollo.

Festival Mondial de l’Image Sous-Marine 2014, Plongeur de Bronze (Portfolio)

Paludi e squame

Un portfolio di dieci immagini per mostrare la bellezza di alcune specie di rettili e anfibi italiani che vivono nei fiumi, nei laghi e nelle paludi, un patrimonio da ammirare e salvaguardare (Rana temporaria, Bufo bufo, Emys orbicularis, Hyla intermedia, Triturus carnifex, Lissotriton vulgaris, Natrix tessellata).

GDT European Wildlife Photographer of the Year 2013, segnalato (Altri animali)

Foglia in fiamme (Phalangium opilio)

Una notte, mentre dormivo, ho sognato di realizzare una fotografia ad una foglia metà azzurra e metà arancione, con un animaletto sopra (non ricordo quale). Così, al mattino, mi sono svegliato, sono andato sul campo e l'ho realizzata: il risultato è una foglia che "brucia di luce", con un piccolo opilione che riposa sopra di essa... Sono stato particolarmente attratto dall'idea di creare un forte contrasto tra le due metà cromatiche, ottenuto con un particolare uso dell'illuminazione. Le ondulazioni della foglia hanno permesso poi alle due luci di seguire percorsi differenziali e creare contaminazioni e "fiamme".

Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico 2013, segnalato (Composizione e forme)

Chiocciola guardastelle (Marmorana serpentina)

Poiché volevo creare uno sfondo particolare in una foto macro, ho pensato di usare dell’acqua, ottenendo delle scie simili a stelle cadenti dietro ad una chiocciola illuminata in trasparenza.

Concorso "Fotografare il Parco 2012", terzo classificato (Macro)

Mosaico verde (Olios argelasius)

Di notte, i predatori che tendono agguati alle loro prede possono fornire spunti interessanti. In questo caso, un ragno su una foglia mi ha ricordato un delicato mosaico verde.

Concorso “La Scienza in mostra” 2012, Università degli Studi di Milano, vincitore di categoria insieme a Matteo Di Nicola (Portfolio)

Questo portfolio ha lo scopo di mostrare (e valorizzare) la bellezza delle vipere italiane. Da sempre vittime di pregiudizi e uccisioni indiscriminate, sono etichettate di pericolosità e al centro di leggende popolari, quando in realtà si tratta di animali schivi e timidi. In questo lavoro vengono presentate tutte le quattro specie italiane, spesso poco conosciute, ma di certo costituenti un importante tassello della fauna della nostra penisola (Vipera aspis atra, Vipera ursinii, Vipera ammodytes, Vipera berus e Vipera aspis francisciredi).

Concorso “La Scienza in mostra” 2012, Università degli Studi di Milano, vincitore di categoria (Flora)

Trappola appiccicosa (Drosera rotundifolia)

Nonostante siano poco conosciute, le piante carnivore nostrane non hanno nulla da invidiare a quelle tropicali in quanto a bellezza: Drosera rotundifolia, per esempio, cattura le proprie prede grazie a goccioline appiccicose sulle foglie modificate.

Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico 2012, segnalato (Composizione e forme)

Il musicista (Diptera sp.)

Un piccolo dittero, appeso alle lamelle eleganti di un grande fungo, in un giorno di nebbia tra i boschi. Nella sua posizione contorta, mi ha ricordato un musicista col suo pianoforte, gli arti allungati nel tentativo di raggiungere i tasti giusti.

Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico 2012, segnalato (Altri animali)

Nell'arancione (Ischyropsalis sp.)

Questi opilioni sono interessanti per via dei loro cheliceri molto sviluppati a forma di pinza, usati per predare altri invertebrati. Ho ritratto un individuo tra le muffe arancioni sfuocando per far risaltare i suoi “armamenti” tra i colori caldi.

Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year 2011 (BBC), vincitore di categoria (Ritratti animali)

Sinuosità (Natrix natrix)

Una femmina di natrice dal collare attende immobile nei pressi di un torrente. L’acqua scorre tra i ciottoli e le pietre, levigandoli in un abbraccio liquido. Radici rossastre e nodose sporgono dalla riva. I serpenti sono soggetti bellissimi, anche se a volte difficili da incontrare; le natrici dal collare possono essere osservate lungo i corsi d’acqua e i laghi in Italia e in altri Stati europei, e sono caratterizzate da una bellissima livrea. Si nutrono principalmente di anfibi, come i rospi, ma anche pesci e piccoli mammiferi. Questo fantastico individuo era a suo agio tra le rocce sul piccolo torrente, e ho deciso di usare un cavalletto per avere uno scatto del serpente immobile con l’acqua in movimento, in questo angolo che mi ha ispirato per la presenza di ciottoli lisci e radici contorte.

GDT European Wildlife Photographer of the Year 2010, segnalato

Scorpione e fiamme (Euscorpius concinnus)

Licheni arancioni e bianchi su una pietra. Un rapido movimento, e uno scorpione in corsa (Euscorpius concinnus) diventa una sagoma scura, che attraversa un muro di fiamme, un fuoco simbolico, che richiama quelli veri i quali, purtroppo, divorano e straziano la macchia mediterranea ogni estate. Il fuoco è una componente naturale di molti ecosistemi terrestri, ma gli incendi dolosi sono notevolmente aumentati negli ultimi anni. Questo esemplare è rimasto illeso dalle “fiamme di luce”, ma che sarà della biodiversità persa durante gli incendi?

Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico 2010, vincitore di categoria (Altri animali)

Cromatismi in corsa (Calosoma sycophanta)

Iridescenza e velocità: piccolo gioiello in rapida corsa tra asperità calcaree. Il fluire dei colori, plasmato dall’incidenza della luce sul coleottero, risalta infine su uno sfondo pressoché bicromatico, ma solo l’immaginazione potrebbe restituire il suono dei tarsi frenetici sul suolo. Iridescenza e velocità, impalpabile connubio del microcosmo.

Concorso Photonaturae 2009, segnalato

Nell'erba (Hepatica nobilis)


“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere occhi nuovi”, scriveva Marcel Proust. Muoversi in un bosco, sott’acqua o su una scogliera per ritrarre gli organismi che li popolano è abbandonare il punto di vista umano e assumere quello del soggetto rappresentato, indossare i suoi occhi, seguire il suo sguardo, in una continua metamorfosi cognitiva culminante con innumerevoli benefici per i sensi. Così ho incontrato questa Hepatica, nell’erba.